Inizia lo sciopero dei professori universitari

50 i docenti trentini aderenti alla protesta ma UDU Trento accorre in aiuto degli studenti

Inizia lo sciopero dei professori universitari

di Katalin Scaravaglio

Sono 50 i docenti trentini che hanno dichiarato l’adesione allo sciopero dagli esami della sessione autunnale nella lettera di proclamazione, firmata da ben 5444 professori e ricercatori universitari di 79 università italiane (qui una lista generale dei firmatari). La maggior parte di questi manterranno la parola data, anzi, anche chi non ha sottoscritto la lettera ha diritto comunque di aderire allo sciopero.

Mentre solo 3 docenti dell’unibz sono al momento i firmatari dello sciopero: d’altro canto, l’università in provincia di Bolzano ha una politica a sé stante rispetto agli altri atenei italiani in quanto regolamentazione degli appelli per esame. Gli esami, infatti, possono essere tentati solo due volte per anno, perciò, ridurre ulteriormente i già pochi appelli presenti, avrebbe costituito un problema serio per gli studenti.

Quindi anche il Trentino Südtirol, insieme ad altri 49mila accademici, si unisce alla protesta che chiede lo sblocco degli scatti stipendiali bloccati dal 2011 al 2015 dei professori e dei ricercatori universitari e dei ricercatori degli Enti di Ricerca italiani. Questo sciopero tuttavia ricade inevitabilmente sulle spalle degli universitari, e anche gli studenti trentini lamentano già diversi disagi, come l’annullamento di appelli a settembre e posticipati per l’anno a venire.

UDU Trento, il sindacato degli studenti universitari di Trento, è accorso in loro aiuto pubblicando un vademecum contenente tutte le informazioni necessarie per chi riscontri le difficoltà causate dallo scipero rispondendo a domande quali: “cosa succede se il mio appello salta?” e “come faccio a sapere quando viene riprogrammato il mio esame?” e ancora “quando potrebbero svolgersi i nuovi appelli?” che trovate disponibile cliccando qui

Inoltre, ogni universitario di Trento avrebbe dovuto ricevere una e-mail da parte del Rettore Paolo Collini che spiega dettagliatamente la situazione:

 "Lo sciopero potrà comportare, dal 28 agosto fino alla conclusione della sessione d’esami, l’astensione dei docenti dal primo appello (e solo il primo) di tutti gli appelli programmati per ciascun docente; sono garantiti quindi gli appelli già fissati in altri insegnamenti del medesimo docente nel proseguo della sessione d’esami."

Alcuni disagi saranno inevitabili, conclude il Rettore, tuttavia per ogni comunicazione e problema riguardante lo sciopero, potrete scrivere all’indirizzo [email protected].

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